Riferimento esami di laboratorio

AST (aspartato aminotransferasi): valori normali, alta e bassa

Un valore alto di AST indica un danno al fegato o ai muscoli; quello basso conta di rado. Valori normali per sesso ed età, rapporto AST/ALT e quando è urgente.

Che cosa mostra l’esame dell’AST

L’AST (aspartato aminotransferasi, un tempo chiamata SGOT) è un enzima che aiuta le cellule a elaborare gli amminoacidi a fini energetici. Agisce all’interno delle cellule, perciò nel sangue ne è normalmente presente solo una piccola quantità; quando le cellule si danneggiano rilasciano AST e il valore aumenta. MedlinePlus lo descrive come un esame usato soprattutto per rilevare un danno al fegato. Nei referti italiani questo valore compare spesso come GOT (transaminasi glutammico-ossalacetica).

Il punto critico è che l’AST non è specifica del fegato. Come osserva Mayo Clinic, si trova soprattutto nel fegato, ma anche nel cuore, nei reni, nel muscolo scheletrico e nei globuli rossi. È la differenza fondamentale rispetto all’ALT, la sua quasi gemella, che risiede quasi esclusivamente nelle cellule del fegato. Perciò un’ALT alta indica con certezza il fegato, mentre un’AST alta può provenire anche dal muscolo, dal cuore o persino da un campione di sangue emolizzato (degradato). Per questo le due si leggono quasi sempre insieme, come parte del pannello epatico, secondo StatPearls, e il loro rapporto – l’AST divisa per l’ALT, il rapporto di De Ritis – fornisce un’informazione che nessuno dei due valori dà da solo. La sua forma mitocondriale viene rilasciata nei danni più profondi: è in parte il motivo per cui l’alcol la fa aumentare in modo sproporzionato.

Valori normali dell’AST

L’AST si esprime in unità per litro (U/L). Esiste una forma SI in microkatal per litro (µkat/L) – si moltiplica U/L per circa 0,0167 –, ma quasi tutti i laboratori nel mondo la riportano in U/L, perciò la colonna in katal qui sotto è riportata solo come riferimento. Intervalli orientativi tipici per l’adulto, secondo Mayo Clinic:

GruppoConvenzionale (U/L)SI (µkat/L)
Uomini (14+)~8–48~0,13–0,80
Donne (14+)~8–43~0,13–0,72
Bambini (1–13)~8–60, secondo l’età~0,13–1,00
Neonati / lattantiancora più alti – consulti l’intervallo del Suo laboratorio

Gli uomini presentano valori leggermente più alti delle donne, e i bambini e i lattanti più alti ancora. Alcuni epatologi ritengono inoltre che il vero limite superiore «sano» sia più vicino a 30 U/L, perciò un risultato nella fascia alta dei 30 o nei 40 può comunque meritare un secondo sguardo se presenta un rischio metabolico. Gli intervalli di riferimento dipendono dal laboratorio, dal sesso e dall’età, perciò confronti il Suo risultato con l’intervallo del Suo referto.

Perché l’AST è alta

Un aumento dell’AST è frequente e di solito lieve. All’incirca in ordine di frequenza:

  • Malattia metabolica del fegato (fegato grasso) – oggi chiamata MASLD (steatosi epatica associata a disfunzione metabolica, che nel 2023 ha sostituito il termine «NAFLD»). È la malattia epatica cronica più comune al mondo e la causa abituale di un lieve aumento dell’AST e dell’ALT, tipicamente due o tre volte il valore normale.
  • Malattia epatica alcolica. L’alcol danneggia i mitocondri, perciò l’AST aumenta più dell’ALT; un rapporto AST/ALT di 2 o più, soprattutto insieme a una GGT alta, è l’indizio classico.
  • Farmaci e integratori – statine, paracetamolo, alcuni antibiotici, farmaci antitubercolari e antiepilettici, e alcuni prodotti erboristici o per il bodybuilding (danno epatico da farmaci).
  • Epatite virale (A, B, C, E) e altre infezioni.
  • Origine muscolare o cardiaca – esercizio fisico intenso, lesioni, rabdomiolisi, un’iniezione intramuscolare o un evento a carico del muscolo cardiaco. Un’AST alta con un’ALT normale allontana dal fegato e orienta verso il muscolo, il cuore o un campione emolizzato.
  • Altre malattie del fegato – epatite autoimmune, sovraccarico di ferro (emocromatosi, che rende opportuno un controllo della ferritina), malattia di Wilson, celiachia e malattie della tiroide.

Quando è urgente? Un’AST molto alta – molte volte il limite superiore, spesso nell’ordine delle centinaia o delle migliaia – indica un danno acuto come un’epatite virale, un «fegato da shock» (epatite ischemica) o un sovradosaggio tossico; un sovradosaggio di paracetamolo è un’emergenza medica. Ittero, stato confusionale o facilità ai lividi insieme a un’AST alta possono segnalare un’insufficienza epatica acuta e richiedono cure in giornata.

Perché l’AST è bassa

Un’AST bassa è molto meno importante e di solito non richiede alcun intervento. Quando invece ha un significato, le cause sono:

  • Carenza di vitamina B6 (piridossina) – l’enzima ha bisogno della vitamina B6 (sotto forma di piridossal-5’-fosfato) come cofattore, perciò una carenza può abbassare il valore misurato. Si osserva in caso di consumo eccessivo di alcol, malnutrizione e dialisi a lungo termine.
  • Malattia renale cronica e dialisi, che tendono ad abbassare il livello di base delle transaminasi.
  • Gravidanza, che può abbassare un po’ i valori.

Di per sé, un’AST bassa non è un segno di malattia e non richiede alcun trattamento.

Quali esami associare

L’AST si valuta raramente da sola. I suoi compagni abituali sono il resto del pannello epatico e alcuni controlli incrociati:

  • ALT – la controparte specifica del fegato; il rapporto AST/ALT dipende da entrambe.
  • GGT – conferma che l’origine è il fegato (non il muscolo) e segnala l’alcol e i problemi delle vie biliari.
  • Fosfatasi alcalina – distingue un quadro epatocellulare da uno colestatico (del flusso biliare).
  • Bilirubina – mostra quanto bene il fegato elimina le scorie.
  • Albumina e proteine totali – riflettono il lavoro di sintesi (produzione) del fegato.
  • Ferritina – è un esame di screening per il sovraccarico di ferro ed è spesso alta nel fegato grasso.
  • HbA1c, glicemia e colesterolo LDL – gli esami metabolici alla base della MASLD.

Cosa fare in caso di risultato anomalo

  1. Non si lasci prendere dal panico e non si curi da solo. Un lieve aumento dell’AST è frequente e raramente un’emergenza, e gli integratori per la «depurazione del fegato» possono fare più male che bene.
  2. Lo ripeta nel giusto contesto. L’AST varia da un giorno all’altro e aumenta dopo un esercizio fisico intenso, perciò un lieve aumento isolato si ricontrolla di solito insieme ad ALT e GGT dopo qualche giorno senza sforzi né alcol.
  3. Legga il quadro, non un singolo valore. Il medico valuta l’AST insieme ad ALT, ALP e bilirubina, usa il rapporto e chiede informazioni su alcol, farmaci e peso prima di procedere con altri esami.
  4. Si aspetti un approfondimento mirato se gli enzimi restano alti: screening per l’epatite virale, ferritina, un’ecografia del fegato e una valutazione del rischio metabolico.
  5. Si rivolga prima al Suo medico di base. È lui a coordinare il passo successivo e a indirizzarla a un epatologo o gastroenterologo quando serve. Ricorra alle cure in giornata in caso di ittero, dolore addominale intenso, vomito persistente o stato confusionale.

Mini-FAQ

Che cosa significa un valore alto di AST?

Un valore alto di AST significa di solito che le cellule che contengono l’enzima sono state danneggiate e lo rilasciano nel sangue. Il più delle volte si tratta del fegato – il fegato grasso (malattia metabolica), l’alcol o un farmaco –, ma poiché l’AST è presente anche nel muscolo e nel cuore, anche un esercizio fisico intenso, una lesione muscolare o un campione emolizzato possono aumentarla.

Qual è un valore normale di AST?

La maggior parte dei laboratori indica per l’adulto un intervallo di circa 8–48 U/L per gli uomini e 8–43 U/L per le donne, con valori più alti nei bambini e nei lattanti. Gli intervalli variano in base al laboratorio, al sesso e all’età, perciò confronti il Suo risultato con l’intervallo riportato sul Suo referto.

Che cos’è il rapporto AST/ALT e perché è importante?

È l’AST divisa per l’ALT, il rapporto di De Ritis. Un valore intorno o inferiore a 1 è compatibile con la maggior parte dei danni epatici, compresi il fegato grasso e l’epatite virale; un rapporto di 2 o più, soprattutto con una GGT alta, indica una malattia epatica alcolica; un rapporto in aumento può segnalare una cicatrizzazione progressiva (fibrosi).

Un valore basso di AST significa qualcosa?

Di rado. Un’AST bassa in genere non è un segno di malattia. Quando ha una causa, di solito si tratta di una carenza di vitamina B6, di una malattia renale cronica o della dialisi, e di per sé non richiede alcun trattamento.

L’esercizio fisico o i farmaci possono aumentare l’AST?

Sì. L’esercizio fisico intenso e le lesioni muscolari liberano AST, e molti farmaci – tra cui statine, paracetamolo, alcuni antibiotici e farmaci antiepilettici – possono aumentarla. Dica al Suo medico tutto ciò che assume, ma non sospenda un farmaco prescritto senza un parere medico.

Fonti