Riferimento esami di laboratorio

Folati (vitamina B9): valori normali, alti e bassi

Folati alti e bassi: valori normali in ng/mL e nmol/L, cause di carenza e anemia, esami da abbinare e quando preoccuparsi.

Che cosa mostra l’esame dei folati

I folati sono la vitamina B9, una vitamina idrosolubile che l’organismo utilizza per costruire il DNA, produrre i globuli rossi e convertire l’omocisteina in metionina. L’esame misura i folati nel siero e mostra se l’apporto degli ultimi giorni è stato sufficiente. Il NIH Office of Dietary Supplements precisa che il «folato» è la forma naturale presente negli alimenti, mentre l’«acido folico» è la forma di sintesi contenuta negli integratori e nei cereali fortificati.

I folati nel siero (o nel plasma) riflettono gli ultimi giorni di alimentazione, perciò oscillano con i pasti, gli integratori, il digiuno e l’alcol. I folati nei globuli rossi (RBC) si trovano all’interno di cellule che vivono circa 120 giorni, perciò rispecchiano le riserve a lungo termine come l’HbA1c per la glicemia: un indice più affidabile dei folati nei tessuti, ma più costoso e meno disponibile.

I folati si interpretano quasi sempre insieme alla vitamina B12: le due vitamine intervengono nella stessa tappa della produzione dei globuli rossi, perciò la carenza di una delle due causa un’identica anemia a grandi cellule (megaloblastica); tuttavia solo la carenza di B12 danneggia i nervi, ed è per questo che i due valori non si leggono mai separatamente.

Valori normali dei folati

I folati nel siero si esprimono in ng/mL negli Stati Uniti e in nmol/L altrove; le due unità non sono intercambiabili: per passare da ng/mL a nmol/L si moltiplica per circa 2,27. La fortificazione dei cereali ha innalzato i livelli di base, perciò una carenza conclamata è oggi rara nei paesi che li fortificano, e i laboratori non concordano su dove tracciare il confine. Orientamento tipico:

Categoria (folati sierici)Convenzionale (ng/mL)SI (nmol/L)
Carentesotto ~3sotto ~7
Al limite~3–4~7–9
Normalesopra ~4sopra ~9

Queste fasce non dipendono dal sesso e cambiano poco con l’età, anche se il fabbisogno aumenta in gravidanza e durante l’allattamento. MedlinePlus indica un intervallo di normalità rappresentativo di circa 2,7–17,0 ng/mL (6,1–38,5 nmol/L). I folati nei globuli rossi usano numeri diversi – carenza sotto circa 100–140 ng/mL – e l’OMS fissa un obiettivo più alto per i folati eritrocitari, pari a 400 ng/mL (906 nmol/L), nelle donne che potrebbero iniziare una gravidanza: è il livello associato al minor rischio di difetti del tubo neurale. Gli intervalli dipendono dal laboratorio, dal metodo e dalle unità, perciò interpreti il Suo risultato in base al Suo referto.

Perché i folati sono bassi

Un valore basso di folati è il dato che conta: è quello che provoca la malattia. All’incirca in ordine di frequenza:

  • Apporto insufficiente (la causa più comune). I folati vengono distrutti dalla cottura e scarseggiano nelle diete povere di verdure a foglia verde, legumi, frutta e cereali fortificati: una situazione frequente negli anziani e nelle diete restrittive o ricche di alimenti trasformati.
  • Aumento del fabbisogno. Gravidanza e allattamento aumentano nettamente le necessità, così come l’infanzia, l’adolescenza e un rapido ricambio cellulare come nell’emolisi o nella psoriasi.
  • Consumo di alcol. L’alcol ostacola l’assorbimento e il metabolismo dei folati e ne accelera la perdita: è una causa di primo piano nel consumo cronico, secondo StatPearls.
  • Malassorbimento. Celiachia, malattie infiammatorie intestinali, chirurgia bariatrica e altri disturbi intestinali riducono l’assorbimento nell’intestino tenue.
  • Farmaci. Metotrexato, trimetoprim, sulfasalazina e antiepilettici come la fenitoina interferiscono con i folati.

Il quadro classico è l’anemia megaloblastica – stanchezza, pallore e affanno – spesso con lingua dolente, liscia e arrossata e ulcere del cavo orale. Poiché la stessa anemia deriva anche dalla carenza di vitamina B12 ed entrambe le carenze fanno aumentare l’omocisteina, i due valori si dosano insieme.

Quando è urgente? In chi è in gravidanza o potrebbe iniziarne una, un valore basso di folati non ammette ritardi: il tubo neurale si chiude nelle prime settimane, perciò la correzione non può attendere. Inoltre i folati non vanno mai integrati da soli prima di aver controllato la B12: somministrare folati a una persona con carenza di B12 può migliorare l’emocromo mentre un danno permanente ai nervi avanza.

Perché i folati sono alti

Un valore alto di folati è frequente e, da solo, raramente è un problema: i folati sono idrosolubili, perciò l’eccesso viene eliminato con le urine invece di accumularsi fino a livelli tossici. Motivi consueti:

  • Apporto recente – un multivitaminico, un integratore per la gravidanza o una compressa di acido folico, una colazione a base di cereali fortificati o un pasto ricco di folati, dato che i folati nel siero rispecchiano gli ultimi giorni di alimentazione.
  • Carenza di B12, che blocca i folati in una forma inutilizzabile e ne fa salire il valore nel siero: perciò un valore alto in presenza di anemia non esclude un problema e impone un controllo della B12.

Non esiste una tossicità documentata dei folati assunti con gli alimenti. Il vero timore è l’opposto: l’acido folico ad alte dosi può correggere l’anemia da carenza di B12 e mascherarla mentre il danno ai nervi progredisce, perciò si conferma prima lo stato della B12. Un valore alto di folati, da solo, non è un’emergenza: va interpretato insieme alla B12, all’emocromo e ai sintomi.

Che cosa controllare insieme

I folati non si interpretano quasi mai da soli. Gli abbinamenti abituali:

  • Vitamina B12 – l’abbinamento indispensabile; stessa anemia, ma solo la B12 danneggia i nervi, perciò si corregge per prima.
  • Omocisteina – aumenta quando i folati (o la B12) scarseggiano, segno funzionale di una vera carenza.
  • Emoglobina – insieme al volume dei globuli rossi (MCV), mostra se la carenza ha raggiunto l’anemia macrocitica.
  • Ferritina – la carenza combinata di ferro e folati è frequente, e un ferro basso può mascherare l’ingrossamento dei globuli rossi provocato dalla carenza di folati.
  • Vitamina D – una carenza spesso associata nelle stesse diete a rischio.

A volte si aggiunge l’acido metilmalonico (MMA): aumenta nella carenza di B12 ma resta normale nella carenza di folati, distinguendo le due condizioni quando entrambe risultano al limite.

Che cosa fare in caso di risultato anomalo

  1. Non si automedichi e controlli prima la B12. L’acido folico ad alte dosi può mascherare una carenza di B12 e lasciar progredire il danno ai nervi, perciò un valore di folati basso o al limite si interpreta insieme a un dosaggio della B12 prima di iniziare qualsiasi integrazione.
  2. In caso di folati bassi: il Suo medico di base cerca la causa – alimentazione, alcol, malassorbimento come la celiachia o un farmaco – prescrive acido folico per bocca per qualche mese e poi ricontrolla l’emocromo.
  3. Se è in gravidanza o potrebbe iniziarne una: l’USPSTF raccomanda 400–800 mcg di acido folico al giorno, a partire da almeno un mese prima del concepimento; dosi più alte richiedono una guida medica.
  4. Si rivolga prima al Suo medico di base. Sarà lui a coordinare l’esame successivo – B12, emocromo, screening per la celiachia – invece di passare direttamente alla terapia, e a indirizzarla verso la gastroenterologia o l’ematologia se necessario.

Mini-FAQ

Qual è la differenza tra folati e vitamina B12?

Entrambe costruiscono i globuli rossi e il DNA, perciò la carenza di una delle due causa la stessa anemia macrocitica. Ma solo la carenza di B12 danneggia i nervi, e assumere folati può correggere l’anemia mentre il danno ai nervi peggiora in silenzio: per questo la B12 si controlla sempre insieme ai folati.

Quale valore di folati è considerato una carenza?

Molti laboratori considerano carenza un valore di folati nel siero sotto circa 3 ng/mL (all’incirca 7 nmol/L) e normale un valore sopra 4 ng/mL (circa 9 nmol/L). Le soglie e le unità variano da un laboratorio all’altro, e i folati nei globuli rossi rispecchiano le riserve a lungo termine meglio del valore sierico.

Perché i folati sono così importanti in gravidanza?

I folati costruiscono il tubo neurale del bambino nelle prime settimane, spesso prima che la gravidanza sia nota. L’USPSTF raccomanda a chiunque possa iniziare una gravidanza di assumere 400–800 mcg di acido folico al giorno, a partire da almeno un mese prima del concepimento.

I folati possono risultare normali o alti pur essendoci ancora una carenza?

Sì. I folati nel siero riflettono solo gli ultimi giorni di alimentazione, perciò un pasto recente o un integratore possono normalizzarli. In caso di carenza di B12 i folati possono addirittura risultare alti, perché l’organismo non riesce a utilizzarli: ecco perché si controllano anche la B12 e l’omocisteina.

Come si trattano i folati bassi?

I medici correggono la causa – alimentazione, alcol, malassorbimento o farmaci – e prescrivono acido folico, di solito per bocca, con un controllo dopo un paio di mesi. Prima va esclusa la B12, perché i folati da soli possono mascherare una carenza di B12; non si automedichi.

Fonti