Si passa una mano tra i capelli e tra le dita resta un ciuffo che La preoccupa. Ne vede una quantità impressionante sulla spazzola o nello scarico della doccia. È un’esperienza che spaventa, ma prima di lasciarsi prendere dal panico è importante capire che cosa sta succedendo.
I Suoi capelli sono un barometro sensibile della salute interna. Quando iniziano a cadere in modo eccessivo, non sono la malattia in sé, ma un segnale. Il Suo compito è decifrare quel segnale: non con shampoo miracolosi, ma con dati oggettivi, quelli degli esami di laboratorio.
Carenza di ferro: il nemico invisibile dei Suoi capelli
In breve: nella maggior parte dei casi, una caduta eccessiva dei capelli è legata a una carenza nelle riserve di ferro dell’organismo. Il marcatore chiave qui non è l’emoglobina, ma la ferritina. Questa proteina funziona come il magazzino del ferro del Suo corpo. Quando le riserve sono basse, l’organismo inizia a tagliare le funzioni «non essenziali», e la crescita dei capelli è una delle prime a farne le spese.
Perché la ferritina cala:
- Apporto insufficiente: una dieta povera di carne rossa o di altre fonti di ferro eme, altamente assorbibile, è tra le cause principali.
- Perdite di sangue croniche: nelle donne, un ciclo mestruale abbondante è una causa importante e spesso trascurata di riduzione delle riserve di ferro.
- Scarso assorbimento: può mangiare tutta la bistecca che vuole, ma se ha problemi intestinali come la celiachia o poca acidità gastrica, non assorbirà il ferro in modo efficace.
- Aumento del fabbisogno: gravidanza, allenamento sportivo intenso e fasi di rapida crescita aumentano tutti il fabbisogno di ferro dell’organismo.
A che cosa fare attenzione: gli intervalli di riferimento di laboratorio per la ferritina sono notoriamente ampi. Per la salute dei capelli «normale» non basta: serve «ottimale».
- Segnale d’allarme: un valore di ferritina inferiore a 30 ng/mL rappresenta una carenza importante che quasi certamente si ripercuoterà sui Suoi capelli.
- Ottimale per la salute dei capelli: la maggior parte dei tricologi e dei medici di medicina funzionale punta a un valore di ferritina di almeno 50–70 ng/mL.
Ormoni tiroidei: quando il direttore d’orchestra va fuori tempo
In breve: la tiroide è il grande direttore d’orchestra del Suo metabolismo. Quando lavora troppo poco (ipotiroidismo), ogni processo dell’organismo rallenta, compreso il ciclo di crescita dei capelli. I capelli diventano secchi e fragili e cadono in modo diffuso su tutto il cuoio capelluto.
Perché la tiroide rallenta: La causa più comune è la tiroidite di Hashimoto, una malattia autoimmune in cui il sistema immunitario attacca la tiroide. Altre cause sono la carenza di iodio e la tiroidite post-partum.
A che cosa fare attenzione: l’esame di screening principale è il TSH (ormone tireostimolante). Quando la tiroide è pigra, l’ipofisi nel cervello «la incalza» rilasciando più TSH.
- Si rivolga a un endocrinologo: un valore di TSH superiore a 4,0 mIU/L merita una valutazione medica. Molti medici considerano subottimale già un TSH superiore a 2,5 mIU/L, soprattutto in presenza di sintomi come stanchezza, aumento di peso e caduta dei capelli.
Ormoni dello stress: il legame con il cortisolo
In breve: lo stress cronico, fisico o emotivo, porta a livelli elevati e prolungati dell’ormone cortisolo. Questo mette l’organismo in «modalità sopravvivenza» e le funzioni «di lusso», come una crescita robusta dei capelli, vengono sospese. Il risultato, di solito 2–4 mesi dopo un forte fattore di stress, è una caduta massiccia chiamata telogen effluvium.
Che cosa lo scatena?
- Stress emotivo: un divorzio, la perdita del lavoro, un lutto.
- Stress fisico: una malattia importante (soprattutto con febbre alta, come la COVID-19), un intervento chirurgico, il parto.
- Stress legato allo stile di vita: privazione cronica di sonno, sovrallenamento o diete drastiche.
Ormoni sessuali: il fattore androgenetico
Questo è un tipo diverso di caduta dei capelli, noto come alopecia androgenetica o calvizie comune. Invece di una caduta diffusa, si osserva un diradamento lungo la riga e sulla sommità del capo. È causata da una sensibilità genetica dei follicoli piliferi agli ormoni maschili (androgeni).
Quando controllare: se la Sua caduta dei capelli segue questo schema, e soprattutto se presenta altri segni di squilibrio ormonale come acne o ciclo irregolare, è necessario un approfondimento ormonale.
Il Suo piano d’azione contro la caduta dei capelli
- Niente panico. Stressarsi per la caduta dei capelli non farà che peggiorare la situazione. La maggior parte dei casi è reversibile una volta affrontata la causa di fondo.
- Inizi con un pannello di esami di base. Gli esami iniziali più informativi sono:
- Emocromo (CBC)
- Ferritina
- TSH
- Consulti un medico. Cominci dal medico di base. Potrà interpretare i primi risultati e indirizzarLa allo specialista giusto: endocrinologo, ginecologo o dermatologo.
- Abbia pazienza. La crescita dei capelli è un processo lento. Dopo aver corretto un problema di fondo, possono servire 3–6 mesi per notare un miglioramento evidente della caduta e una nuova ricrescita. Nel 2026, le linee guida di consenso della dermatologia raccomandano di controllare sia la ferritina sia la vitamina D come parte standard dei primi accertamenti per la caduta dei capelli, poiché la doppia carenza è più comune di quanto si ritenesse in passato.



